Le Cronache di Narnia
lunedì 24 maggio 2010 - ore 20:59
23.05.2010 Narnia:
Giornata splendida sotto molti punti di vista.
Partiamo dall’incomincio, ore sei e venti, sveglia per il cannibale, uno scemo si è sbagliato e lo ha chiamato al telefono, cose da matti! Chi sarà stato? Bo !!
Comunque arrivati sul posto approntiamo il gazebo per l’esposizione, ottimo, con il lavoro di tutti si fa in un attimo e il risultato è una bella figura.
Ora parliamo della gara, come dicevo giornata splendida, per una competizione in uno dei percorsi più belli del circuito Marathon (secondo me anche questo meriterebbe il challenge, ma questo è solo il mio modestissimo parere).
Pronti via, e la davanti si vedono un sacco di maglie con i colori della Centro Bici & Moto, per la contentezza di tutti oggi si respira un po’ di polvere, “ce anche chi la mangia”, ma questo per un sacco di altri motivi, che non sto qui ad elencare, sono superflui.
La battaglia per il nostro portacolori, oggi, è stata particolarmente dura, sempre più avversari gliela fanno sudare fino alla fine, non può distrarsi un attimo il nostro Alessandrone, ma comunque mai vendere la pelle dell’orso prima di averlo ucciso. Primo assoluto e primo di categoria, grande, ora però venerdì ti aspetto per il caffè se no la prossima scrivo che sei scarso!
Monesi Massimo, oggi si è rifatto ampiamente della delusione di domenica, gara esemplare, lotta serrata contro un Agostinelli che non gli ha concesso nulla, e quindi, posso immagino che con due combattenti quali sono, lungo il percorso si sia visto dello spettacolo vero!!
A proposito di spettacolo lasciatemi osannare il nostro giovanotto che oggi, mi ha letteralmente lasciato basito quando mi ha sorpassato al doppio della velocità, non stavo in discesa e posso affermare che non andavo neanche tanto piano, visto che in quel momento ero ancora con il “cannibale”! Passo da campione serio ragazzi, qui non si scherza più, dieci a uno, prima battaglia finita e prima pizza “ margherita” offerta a mie spese.
William Frittella in rodaggio avanzato ha rimesso il naso là davanti, saggiando il terreno e affilando le lame per domenica prossima, bella bestia!
Parliamo ora di uno che mi sta particolarmente simpatico, uno che fa le battute anche in gara, “il cannibale di Stroncone”, uno di quelli che se ne esce con quelle frasi fatte del tipo: “dai che non stiamo messi male”, aah aah, bella battuta bastardo e poi sessantacinque millesimi di secondo più tardi ingrana la marcia e mi semina. Bravo! Impressionante futuro in un cabarèt, questa me la segno!
Bene Gianni che sigla un altro colpaccio, portando a casa l’ennesimo primo di categoria. Che ne dite si stuferà prima o poi?
Bella prestazione anche per Massimo Cipiccia, già dalla gara di Massa avevo notato un cambiamento, mi sembra stia crescendo, spero per lui che le giornate più lunghe portino giovamento!
Daniele in grande spolvero dopo anni e anni senza gareggiare credo proprio che sia andato a casa felice dopo la bella prestazione e soprattutto dopo il fatto che a fine gara si sentiva in ottime condizioni, bella prova!
Grandi le nostre donne che, con il terzo posto di Noemi e il Quinto di Laura, sono andate ancora una volta a premiazione, le tipe sono sempre tra le migliori della carovana, e portano sempre punti preziosi per la squadra, un grazie è di rigore.
Marco Caiazzo, anche lui ha messo la firma nella gara di casa, con un settimo di categoria, è salito sul palco delle premiazioni non mancando l’appuntamento davanti alla sua famigliola. Ottimo no?
Un ottimo quinto posto è arrivato da un combattivo Leonardo Erre che soprattutto nelle prime battute, ha lottato come un drago, e se riuscirà a domare l’impeto iniziale ci farà vedere belle cose, sono sicuro, intraprendente!
Un Rodeo Crid non in ottime condizioni è invece riuscito a fare un ottimo piazzamento di categoria… tutte le vicissitudine della settimana e della gara non lo hanno fermato e da buon combattente ha stretto i denti chiudendo la gara comunque in terza posizione, anche se dietro al sottoscritto, lo so brucia, ma che voi fa è la vita!!
Come disse uno speaker famoso il “vecchio” Sandro, (l’ha detto lui è), ha portato a casa un piazzamento e la consapevolezza che sta crescendo di gara in gara, almeno sentendolo parlare e mettendo a confronto i discorsi della prima gara affrontata ad Arezzo, lo spirito è ben diverso, ora però ci aspettiamo di più!!
Sesto posto di categoria per Paolo che è risultato poco contento della prestazione, che si fosse già abituato all’idea di fare primo un’altra volta?
Nota dolente della giornata, la disfatta di Caporetto, è arrivata dal giorno no di Silvio, che dopo un pronti via apparentemente brillante, è seguito un calo improvviso. Averlo visto lungo il percorso in quella condizione è sembrato così strano che ancora non mi pare vero, alla prossima, bestiaccia!
Ovviamente da non dimenticare il conseguimento dell’ennesimo risultato di squadra, punteggio che è merito di tutti e che ha letteralmente surclassato gli altri, non c’è storia, anzi la storia quest’anno la scriviamo noi.